Nove braccia spalancate – Benny Lindelauf

“Soprattutto è un mucchio di niente – mugugnò Muulke – e dal niente non si cava un bel niente”

Buongiorno a tutti! Sono qui con una nuova recensione. =)

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Oggi vi vorrei finalmente parlare di un libro che avevo già accennato anche in post precedenti ( qui e qui). Si tratta di Nove braccia spalancate di Benny Lindelauf che mi è stato inviato gentilmente da Anna Becchi. La parola che vorrei associare a questo libro è “grazie“, infatti vorrei esprimere un sincero ringraziamento per la copia che mi è stata inviata.

Ritornando al libro, vorrei parlarne seguendo il mio solito ordine, quindi cominciamo!

Perché non dire qualche parola sull’autore?

Benny Lindelauf, nato nel 1964 a Sittard, nei Paesi Bassi, è un autore di romanzi e opere teatrali per ragazzi. È diventato scrittore grazie alle storie affascinanti che sua nonna Dien – come la nonna Mei del romanzo – gli ha raccontato da bambino.

Ed ecco a voi la trama:

“Una cronaca famigliare che mescola suspense e umorismo e dove i misteri del passato si sciolgono per lasciare spazio definitivo all’amore.”

“Nella campagna olandese battuta dal vento sorge una bizzarra casa, costruita vicino a un cimitero e abbandonata da tempo. Qui si sono appena trasferite le sorelle Fing, Muulke e Jes con i quattro fratelli, il padre, detto Pap, e nonna Mei. Per la famiglia Boon si tratta dell’ennesimo trasloco dovuto agli sconclusionati tentativi di Pap di avviare un’attività redditizia.
Ma sulla casa sembra pesare un oscuro segreto. E nonna Mei, con il suo occhio di civetta e la sua valigia piena di foto, ne sa più di quanto sia disposta a raccontare…”

Cosa ne penso?

“Eravamo dei giramondo dentro la nostra città. Nord, sud, est, ovest: ne conoscevamo ogni angolo, ma da nessuna parte eravamo a casa nostra”

Ho letto questo romanzo in pochi giorni ed è stata davvero una lettura piacevole. L’atmosfera è molto affascinante e la spiegazione del titolo stesso, vi lascerà con un tenero sorriso sulle labbra. La scrittura allo stesso tempo, è molto delicata, rendendo questo romanzo  adatto sia ad un pubblico più piccolo, sia ad un pubblico più grande.

“Era morta tre mesi dopo la nascita di Jes. Nonna Mei diceva che era stato per colpa del suo cuore. Un cuore di burro non dura mai tanto in questo mondo, diceva”

Nove braccia spalancate è un romanzo pluripremiato già uscito e tradotto in molto paesi,  come Germania, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Corea, Sudafrica e Australia. Qui in Italia uscirà in libreria il 18 gennaio e sarà accompagnato da un tour di presentazione dell’autore. Vorrei inoltre aggiungere che la traduzione e la prefazione sono ad opera di Anna Patrucco Becchi, mentre la copertina e le illustrazioni interne sono state realizzate da Isabella Labate.

Vi ringrazio per avermi letto, anche oggi, a presto

Mimi

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