Teaser Tuesday – “Fidanzati dell’inverno” di Christelle Dabos

Buongiorno a tutti,

oggi sono qui per portarvi un estratto del romanzo Fidanzati dell’inverno, scritto da Christelle Dabos e pubblicato da Edizioni E/O nel 2018.

Fidanzati dell'inverno - Christelle Dabos
Titolo: Fidanzati dell’inverno Autore: Christelle Dabos Link Amazon: https://amzn.to/2VAKADP

Di cosa parla:

Ofelia è una ragazza un po’ goffa e taciturna, ma dotata di due poteri: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Vive su Anima, un’arca in cui gli oggetti prendono vita e sviluppano un proprio carattere. Un giorno le viene imposto un matrimonio con un uomo proveniente da un’altra arca, il Polo. Si tratta di un matrimonio di alleanza tra arche. Ofelia prova ad opporsi, ma viene minacciata di essere espulsa per sempre dalla sua arca. Non c’è scelta che abbandonare la sua famiglia, il suo amato lavoro al museo e la sua arca per andare a vivere con il suo futuro sposo al Polo. L’ambiente che si trova ad affrontare è completamente diverso dalla sua realtà e nessuno vuole spiegarle nulla. Tuttavia, malgrado le apparenze, Ofelia non è certo una persona che si scoraggia facilmente.

Ecco l’estratto:

“Le vecchie dimore hanno un’anima, si sente spesso dire. Su Anima, l’arca in cui gli oggetti prendono vita, le vecchie dimore avevano più che altro la tendenza a sviluppare un carattere orribile.

L’Archivio di famiglia, per esempio, era sempre di malumore. per esprimere il suo malcontento non faceva che scricchiolare, cigolare, sgocciolare e sbuffare. Non gli piacevano le correnti d’aria che d’estate facevano sbattere le porte chiuse male. Non gli piacevano le piogge che d’autunno gli tappavano le grondaie. Non gli piaceva l’umidità che d’inverno penetrava nei muri. Non gli piacevano le erbacce che ogni primavera tornavano a invadergli il cortile.

Ma la cosa che all’edificio dell’Archivio piaceva meno erano i visitatori che non rispettavano gli orari di apertura.

È probabilmente il motivo per cui in quell’alba di settembre l’edificio scricchiolava, cigolava, sgocciolava e sbuffava ancora più del solito: perché sentiva arrivare qualcuno ed era decisamente troppo presto per consultare gli schedari. Per giunta il visitatore non era educatamente in attesa davanti al portone, no, stava penetrando nei luoghi come un ladro, direttamente dal guardaroba dell’Archivio. “

Voi lo avete letto? Vi ha incuriosito?

Grazie mille per avermi letto anche oggi, a presto

Mimi

_________________________________

Sono affiliata Amazon. Vi lascio qui il link in caso vogliate acquistare il libro: https://amzn.to/2uZ7w3Y Vi ringrazio per il prezioso sostegno che date al blog!

Social dove potete trovarmi:

goodreads: Mimi

twitter: @BookCoffeeSite

instagram: mimi_book_coffee

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...