#SharingBooks: Fantasia

Buongiorno a tutti,

scusate per l’assenza di venerdì… Per ripartire vorrei portarvi il #SharingBooks tag che questa settimana è a tema: fantasia. Ringrazio di cuore Baylee del blog La siepe di more per avermi nominato e dato questa opportunità.

Per cominciare ecco le regole:

Per un mese, ogni lunedì viene scelto un tema e tutti i post della settimana devono riguardare quell’argomento.

  • Il post deve segnalare tre libri in tema con l’argomentodel giorno e (opzione facoltativa) comprendere una citazionetratta da almeno uno dei libri.
  • Scrivere l’hashtag dell’evento, cioè #sharingbookse il tema della settimana.
  • Taggare tre personeche a loro volta potranno, se lo desiderano, scrivere un post sullo stesso argomento con la stessa struttura. In ogni articolo uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi.

L’evento è iniziato lunedì 2 aprile, e terminerà il 29 aprile.

Il tema di oggi è, ovviamente, Fantasia (immaginazione, sogni, fantasy, sci-fi…) 

 

Una delle scelte di Baylee è stata: Il segno della profezia di David Eddings

«Perché quell’uomo laggiù sta dormendo?» domandò Garion, indicando un paesano che russava con la testa appoggiata ad un tavolo.

«È ubriaco» spiegò Messer Wolf, lanciando appena un’occhiata all’uomo in questione.

«Qualcuno dovrebbe prendersi cura di lui, non credi?»

«Meglio di no.»

«Lo conosci?»

«So qualcosa di lui e di molti altri come lui. Mi e capitato a volte di trovarmi io stesso in quelle condizioni.»

«Perché?»

«Al momento mi sembrava la cosa più appropriata da farsi.»

 

Le mie scelte sono:

L’inventore dei sogni di Ian McEwan

Il protagonista del libro è un bambino che racconta i suoi sogni e vola con la sua immaginazione.

“Fu solo quando era ormai già grande da un pezzo che Peter finalmente capì. La gente lo considerava difficile perché se ne stava sempre zitto. E a quanto pare questo dava fastidio. L’altro problema era che gli piaceva starsene da solo. Non sempre naturalmente. Nemmeno tutti i giorni. Ma per lo più gli piaceva prendersi un’ora per stare tranquillo in qualche posto, che so nella sua stanza, oppure al parco. Gli piaceva stare da solo, e pensare i suoi pensieri.
Il guaio è che i grandi si illudono di sapere che cosa succede dentro la testa di un bambino di dieci anni. Ed è impossibile sapere di una persona che cosa pensa, se quella persona non lo dice.”

 

Vita stregata di Diana W. Jones

Diana W. Jones è una delle mie autrici preferite di libri per bambini. Questo libro, che lessi quando ero piccola, è una piccola miniera di fantasia.

“Di solito [a Micio], gli omini di pan di zerzero gli piacevano: saltavano su dal piatto e correvano via appena si faceva per agguantarli, perciò quando finalmente si riusciva a prenderli non ci si sentiva troppo in colpa, a mangiarli. Era una battaglia alla pari, e ogni tanto qualcuno di loro riusciva a cavarsela. Ma gli omini di pan di zenzero della signora Sharp non scappavano mai. Si limitavano a starsene lì nel piatto agitando flebilmente le braccine, e Micio non aveva cuore di mangiarseli.”

 

Vorrei nominare:

Libri, musica and so on

Unreliablehero

LeggimiScrivimi

 

Grazie per avermi letto anche oggi, a presto

Mimi

4 pensieri su “#SharingBooks: Fantasia

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