Diario #1 Maria Callas

Buongiorno a tutti,

oggi vorrei iniziare questa piccola rubrica in cui poter scrivere i miei pensieri parlando e confrontandomi con voi, a partire da alcuni avvenimenti o curiosità. Quello che scriverò in questa rubrica sono miei pensieri personali e spero che anche voi esprimerete le vostre opinioni, sia contrarie sia consensuali, così da poter costruire un piccolo spazio che possa in futuro diventare un piacevole angolo di dialogo dove riunirci insieme. Avevo detto in un articolo precedente che avrei voluto farmi conoscere meglio e penso che questa rubrica possa essere perfetta per questo scopo. Fatemi sapere cosa ne pensate!

Oggi vorrei iniziare parlando di Maria Callas, una cantante soprano statunitense di origine greca, che ha segnato la storia della lirica come una delle voci più belle di sempre.callas

In occasione del quarantesimo anniversario dalla sua morte, il 16 settembre, Rai 5 le ha dedicato alcuni spazi tra cui un documentario serale riguardo il suo grandioso debutto il 19 dicembre 1958 a Parigi in un concerto di Gala all’Opéra. Nell’occasione ha eseguito alcune arie della Norma, del Trovatore e della Tosca. L’evento in questione fu allora trasmesso in Eurovisione in 12 paesi diversi.

Ho molto apprezzato questa scelta della Rai perché mi ha permesso di trascorrere alcune ore in compagnia di un’ottima musica e di filmati di Maria Callas che esprimono tutta la sua eleganza e raffinatezza. Non è certo un caso che il suo appellativo sia quello di “Divina”. Si è esibita nei teatri più prestigiosi del mondo e cantato con i direttori più celebri. La sua vita è spesso oggetto di film che alimentano il mito della inarrestabile ascesa e poi della irrefrenabile caduta. Spesso si fa coincidere l’inizio del declino al rifiuto di tornare in scena per il secondo atto della Norma durante uno spettacolo a Roma a cui stava assistendo il presidente Gronchi. La leggenda vuole che la caduta sia stato inesorabile e accompagnato dal silenzio per poi concludersi con la sua morte a Parigi nella più triste solitudine.14269325_10210597972571475_1231652118_n

Qualche tempo fa, andai alla presentazione del romanzo “La bambina e il sognatore” di Dacia Maraini e lì l’autrice svelò alcuni segreti della cantante con cui aveva intrapreso un viaggio in Africa. Un particolare che è trapelato consiste nel lato un po’ infantile, possiamo dire giocoso di Maria Callas, che la rendeva sempre pronta a guardare le cose con occhi nuovi, ma anche con semplicità.

Al di là del mito e della leggenda che circonda la figura della cantante, credo che il suo contributo al mondo del teatro sia stato fondamentale.  Impossibile per me resistere alla sua voce e alla sua presenza scenica, Maria Callas è una delle figure che più amo e che mi ispirano.

maria-callas-la-divina

 

Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere!

Grazie per avermi letto anche oggi, a presto

Mimi

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...